
Eccoci alla prima idea di unità didattica presentata in questo blog.
Elementi dell'esperimento: 1 penna, pezzetti di carta
Variabile interveniente: strofinio
OSSERVAZIONE GENERALE:posizione di stasi, non vi è attrazione
1° Fase: strofinio penna =>separazione cariche positive e negative
2° Fase: osservazione del fenomeno dell'attrazione dei pezzetti di carta alla penna a seguito dell'avvicinamento della penna alla carta si verifica la separazione delle cariche in insiemi (insieme delle cariche positive e insieme delle cariche negative).
questi due insiemi essendo carichi diversamente si attraggono. Questa diversa disposizione delle cariche può anche essere passata da un oggetto all altro: Fenomeno dell'induzione elettrica.
3°Fase - Conclusione: L'avvicinamento degli insiemi + e - dei corpi è di breve durata poichè il fenomeno è provocato dallo strofinio che è una variabile interveniente, dopo il quale i corpi tendono a tornare nel loro stato fondamentale.
Collegamenti interdisciplinari: Matematica (insiemistica)
Spiegazione del fenomeno:
Il meccanismo che spiega il fenomeno dell’induzione elettrostatica è semplice: all’interno di un materiale conduttore esistono elettroni liberi di muoversi (elettroni di conduzione), normalmente responsabili della conduzione della corrente elettrica e del calore; questi, sottoposti alla forza di Coulomb esercitata dalla carica elettrica del corpo inducente, vengono attirati o respinti, a seconda che tale carica sia positiva o negativa. Supponendo che sia positiva, gli elettroni dei pezzetti di carta tendono a portarsi sulla penna, lasciando scoperta una parte delle cariche positive fisse del lato opposto. Il risultato è che nel pezzetto di carta che subisce l’induzione, le cariche elettriche, prima distribuite omogeneamente in modo da dare l’effetto complessivo di neutralità elettrica, si ridistribuiscono disomogeneamente, generando uno squilibrio.